Quando i capi diventano rifugio
Le prime immagini della collezione raccontano un inverno diverso: morbido, ovattato, fatto di linee pulite e volumi che lasciano respirare il corpo.
Cappotti lunghi, maglieria compatta e completi strutturati costruiscono un guardaroba che non cerca il rumore, ma la presenza silenziosa.
Ogni tessuto è una pausa. Ogni look, un frammento di tempo sospeso.
La luce che sfiora i volumi
Le immagini si muovono tra ambienti essenziali, dove la luce disegna le superfici. I toni caldi e i fondi in legno incontrano il verde profondo e i neri pieni, dando forma a una nuova idea di eleganza quotidiana.
I capi si appoggiano sulle spalle come un gesto di cura: facili da indossare, impossibili da dimenticare.
Movimenti lenti, presenza piena
Nelle sequenze fotografiche il corpo non posa: abita i capi. Cammina, si volta, si ferma. I tessuti seguono ogni gesto senza mai imporre rigidità.
Tessuti che raccontano storie
Lane pettinate, velluti opachi e materiali tecnici si incontrano in una collezione che unisce tradizione e ricerca. Ogni superficie cattura la luce in modo diverso, come un ricordo che riaffiora.
I capi sono pensati per durare nel tempo: da vivere, lavare, indossare ancora. Perché il vero lusso è la continuità.
Portare l’attimo con sé
“Tempo Sospeso” è più di una collezione: è un invito a ritrovare il proprio ritmo. Capi che non inseguono la stagione, ma la attraversano. Presenti, silenziosi, essenziali.
Ogni volta che li indosserai, porterai con te un frammento di quiete, un piccolo spazio di tempo solo tuo.